Canzone delle rime banali
“Oh uomo, che vaghi senza meta sopra il dorso del tuo mulo, dicci: sceglierai di occuparti di quella faccenda di cui tanto si parla? Dedicherai la tua vita all’amore? Sarà la tua una vita responsabile?”
“Basta! È da un po’ che mi tiri per la coda del mulo. I tuoi pensieri mi irritano, non voglio che mi si interrompa mentre sto fischiettando, vattene!”
Testo
Si parlava del colore trasparente dell'amore
di quel cibo che non tocca a chi altro ha per la bocca
come noi che in quelle sere avevamo il bicchiere
si trattava del liquore breve come il primo amore
Al proverbio d'un gran saggio si rendeva tutti omaggio
“Meglio fottere la fame con le fette di salame
che se stessi per quel pezzo di carnaccia senza prezzo”
E mi venne in mente quando me ne andavo fischiettando
senza grilli per la testa nei bei dì della mia festa
sopra il dorso del mio mulo senza grilli per il culo
Credits
Autore: Attilio Poletti
Voce solista: Attilio Poletti
Background vocals: Attilio Poletti, Ribamar
Chitarre acustiche: Max Bertoli, Attilio Poletti
Guitarre rumorose: Max Bertoli
Basso elettrico, beat effetti vocali: Ribamar
Arrangiamento, produzione artistica, registrazione, mix: Ribamar
ISRC: USTC60882325
Contenuta in: Eua Eua et voilà.

