Speck
Può bastare un incontro fortuito a fare schioccare una passione sconvolgente e viscerale? “Qualcuno in casa ti portò”, ma non è dato più sapere chi, perché da allora esiste solo l’oggetto di un sentimento tanto forte da far prevalere l’amore sulla morte: l’amore per lo speck sulla morte di una povera bestia suina. L’uomo è un serial killer.
Testo
Tutte le immagini che ho in mente
son suini macellati
macellati per il nostro
benessere ma tutte
le cose a cui io penso
son salame e pancetta
e prosciutto affumicato
soprattutto penso
speck
speck
speck
speck
T’incontrai il giorno in cui
speck, speck
qualcuno in casa ti portò
speck, speck
ti assaggiai il giorno in cui
speck, speck
qualcuno in casa ti affettò
speck, speck
Speck, io non penso che tu sia
un’idea da buttar via
tu sei una leccornia
tu sei troppo buono
Speck, mi dispiace maiale
speck, io ti devo mangiare
speck, ero vegetariano
speck, per te ho smesso di esserlo
Speck, io non penso che tu sia
un’idea da buttar via
tu sei una leccornia
tu sei troppo buono
Speck, mi dispiace maiale
speck, io ti devo mangiare
speck, ero vegetariano
speck, per te ho smesso di esserlo
Speck, mi dispiace maiale
speck, io ti devo mangiare
speck, ero vegetariano
speck, per te ho smesso di esserlo
Speeeeck
Credits
Autore: Attilio Poletti
Voce solista: Attilio Poletti
Background vocals: Ribamar, Max Bertoli
Chitarra acustica: Attilio Poletti
Chitarra rumorosa, Basso elettrico "Cobra": Max Bertoli
Tastiere, Beat: Ribamar
Arrangiamento, produzione artistica, registrazione, mix: Ribamar
ISRC: USTC60882312
Contenuta in: Eua Eua et voilà.

