Prima e dopo i pasti
Immaginate un uomo che tenta con tutte le proprie forze di farsi largo in mezzo a mille difficoltà nel tentativo di liberare il proprio cuore da un amore non corrisposto.
Ed ora immaginate un uomo che, come in un incubo, tenta con tutta l’energia di farsi largo tra i mille tentacoli del traffico per potere uscire dal parcheggio dell’Ipercoop. Esiste una via d’uscita?
Testo
Quattro volte al giorno prima e dopo i pasti
io ripenso a come mi trattasti
quando feci breccia nella tua vitaccia
ricevendo solo sputi in faccia
Per andare oltre triterò cipolle
guarderò una pentola che bolle
quanto ho soffritto quanto ho sofferto
per avere un cielo sempre aperto
Come uscire dal parcheggio dell'ipercoop
Quante volte ti sei detto “io ce la farò”
E invece no
invece no
invece no o no no no no no
invece no
invece no
invece no o no no no no no
Quando m'hai lasciato mi son rovinato
con il gnocco fritto ed il gelato
come evitare che il mio intestino
singhiozzasse come un mandolino
Io vorrei morire sto per impazzire
io vorrei almeno digerire
le tue caramelle le tue marachelle
che mi fanno a pezzi le budelle
Come uscire dal parcheggio dell'ipercoop
Quante volte ti sei detto “io ce la farò”
E invece no
invece no
invece no o no no no no no
invece no
invece no
invece no o no no no no no
Credits
Autore: Attilio Poletti
Voce solista: Attilio Poletti
Background vocals: Attilio Poletti, Ribamar
Chitarre acustiche: Max Bertoli, Attilio Poletti
Guitar fills: Max Bertoli
Beat, synth bass: Ribamar
Arrangiamento, produzione artistica, registrazione, mix: Ribamar
NB: l'intro è la primitiva versione del ritornello (armonizzata a 3 voci) riprodotta al contrario con una delicata guarnitura di flanger.
ISRC: USTC60882288
Contenuta in: Eua Eua et voilà.

